GLOBAL CARBON FOOTPRINT

IMPRONTA CARBONICA PER NAZIONI

 

IMPRONTA ECOLOGICA DEL PIANETA


L’immagine ci mostra la circolazione in atmosfera della CO2 (fonte: NASA’s Goddard Space Flight Center/K. Sharghi). Nella primavera del 2014, sottolinea la Nasa, per la prima volta nella storia moderna, l’anidride carbonica in atmosfera, il fattore chiave del riscaldamento globale, ha superato le 400 parti per milione nella maggior parte dell’emisfero settentrionale. Prima della rivoluzione industriale, le concentrazioni di CO2 erano circa 270 parti per milione. Le concentrazioni di gas serra in atmosfera, osserva la Nasa, continuano a crescere, spinte principalmente dall’uso dei combustibili fossili.

oltrepassando poi………..

tipping point….punto di non ritorno

Se vogliamo evitare il punto di non ritorno e garantire per la sopravvivenza dell’uomo, oltre all’acqua, aria pulita, una alimentazione sana per tutti, non dobbiamo aspettere passivamente le indicazioni delle conferenze internazionali sul clima (vedi Varsavia 2013) perch√® gli interessi nazionali prevalgono sempre su quelli ambientali.

Il futuro del Pianeta è nelle nostre mani

non mettiamo allora la testa nella sabbia…. ma tutti insieme proviamo a dare anche il nostro piccolo contributo.